Questo sarà l’ultimo articolo della Rubrica per questo anno, una serie di consigli di lettura divisi in tre sezioni: “Ultimi ma non ultimi”, “Saggi”, “Classici imperdibili”. A volte è bello affidarsi al proprio istinto quando si acquista un libro nuovo, per questo ho pensato di non recensire ogni singolo volume ma semplicemente di creare qualche rima per farvi intendere il contenuto. Cliccando sulle immagini sarete indirizzati direttamente al sito della casa editrice o a quello di Amazon, dove potrete comodamente acquistarlo. Alcuni di questi saranno poi recensiti l’anno prossimo sempre in questa rubrica.

Con la speranza che possano essere di vostro gradimento auguro a tutti voi una felice lettura e buone feste!

Ultimi ma non ultimi:

 

  • I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews

“Esserci o non esserci più,

chi mi mancherebbe sei tu!”

 

 


 

  • Piccolo libro illustrato dell’universo, Ella Frances Sanders

“Se solo stai male,

il cielo devi iniziare a indagare!”

 

 


 

  • Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune), Maryiane J. Jayne

“Se l’immaginazione vuoi riscoprire,

a queste storie devi ambire!”

 

 


 

  • Persone che potresti conoscere, Joann Sfar, T. Gurrieri

La rottura è brutta da digerire?

Non farti avvilire!”

 

 


 

  • Dialettica del mostro, Sylvain Piron

“L’enigma non risolto

Diventa un portento in questo risvolto!”

 

 



Saggi:

 

  • Teoria della classe disagiata, Raffaele Alberto Ventura

“La tua identità è un’ombra leggera?

Non ti preoccupare è solo l’atmosfera!”

 

 


 

  • Sei passeggiate nei boschi narrativi, Umberto Eco

“Se qualche intervento vuoi ascoltare

Questo saggio devi abbracciare!”

 


 

  • L’animale che dunque sono, Jacques Derrida

“Quando il confine tra te e un animale non riesci a tracciare,

questo libro devi accattare!”

 

 


 

  • Sapere di tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo, Alessandro Zaltron, Francesca Marchetto, Oak

“Quando la bottiglia è da stappare,

il suo sughero ricorda di acciuffare!”

 


 

  • I geni del male. Le nuove risposte della scienza a una domanda antichissima: cattivi si nasce o si diventa? , Valter Tucci

“Se cattivo hai paura di diventare,

con questo libro l’ansia puoi colmare!”

 

 



Classici imperdibili:

  • Per te morirei e altri racconti perduti, Francis Scott Fitzgerald

“L’amore è difficile da interpretare?

Da questi racconti fatti accattivare!”

 

 


 

  • Umiliati e offesi, Dostoevskji

“Anche quando decifrazione del mondo è un’ardua impresa,

Non metterti sulla difesa!”

 

 


 

  • La mia famiglia e altri animali, Durell

“Se dalla noia ti senti accerchiare,

Una tartaruga ti consiglio di accarezzare!”

 

 


  • La commedia umana, William Saroyan, C.Tarolo

“Un segreto è difficile da mantenere?

Homer potrà essere un buon consigliere!”

 

 


 

  • Favole al telefono, Gianni Rodari, Munari

“Se qualche domanda assurda ti capita di fare,

Queste strade di cioccolato devi camminare!”

 

 



 

Grazie a tutti per questi primi mesi insieme!

Virginia

Virginia Fattori

è nata nel 1996 a Pesaro, si è laureata in Lettere Moderne con una Tesi in Letteratura Italiana Contemporanea rigurardo “Lo sfacelo dell’istituzione familiare ne Gli indifferenti di Alberto Moravia”. Ha lavorato per Mangiatori di Cervello, premiato ai Macchianera Awards nel 2016 e ha intrapreso un breve percorso nel mondo della cronaca. Nonostante l’inesauribile passione per la letteratura si è avvicinata al mondo del Marketing e della Comunicazione cui ha sostenuto diversi esami durante il percorso di studi. Mentre frequenta la Magistrale in Italianistica lavora nell’ambito della comunicazione politica. Già appassionata sin da giovanissima ha pubblicato “Elle” nella collana di Rupe Mutevoli.

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