Irrequietudini d’Autore di Anna Mascia Verrillo

La rivista de L’irrequieto accoglie sempre a braccia aperte tutti gli animi irrequieti di coloro che trovano conforto e diletto nella scrittura. Ma quante volte, leggendo qualcosa, vi sarà venuta voglia di dare una pacca sulla spalla all’autore e chiedergli “cosa diamine ti è passato per la testa per scrivere una cosa così?”. Per rispondere a questa e a tante altre strambe e fastidiose domande, apriamo da oggi la rubrica delle “Irrequietudini d’Autore”. Perché siamo tutti un po’ irrequieti e profondamente d’accordo con Salinger: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” Magari non proprio tutte le volte che ci girerà, ma proveremo a toglierci qualche (a volte anche inopportuna) curiosità.