Numero 20

i melograni

rubrica di Luca Saracino

 

ACCAMPAMENTO

Voglio accamparmi nel tuo cerchio, nello sguardo scaleno che posi sulla sera, sui tuoi divani soffici di cuscini sovrapposti  con stoffe colorate, dal profumo di zafferano. Sotto il neon del cielo irreversibile dell’apocalisse voglio aggrovigliarmi a te, entrambi stipati dentro un razzo diretto verso il mare di granito della luna. Voglio sfruttare ogni sbalzo imprevisto del cosmo per respirarti accanto e appoggiare la fronte sul tuo collo.

 

MACERIES OSSIUM

Alla cripta dei Cappuccini ci sono tibie e scapole, teschi e vertebre a decorare i soffitti come fossero un cielo stellato.

Non sembra neanche di essere a Roma mi dice lei con gli occhi grandi, il sole non si può neanche immaginare  in questo luogo, ma solo una notte infinita, costellata di ossa. La morte diventa  una paziente opera decorativa ed è forse la più grande accettazione della finitezza dell’uomo, la piena coscienza dell’irrisorio del vivere.


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