Numero 65 – APRILE/LUGLIO 2021

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Numero 65

Copertina illustrata da Vera Taccani

Per natura un irrequieto vive di cambiamenti: il suo habitat non è la quiete, ma al contrario si nutre di quotidiani sconvolgimenti e cambiamenti di fronte. Per questo motivo la redazione dell’Irrequieto non si tira mai indietro e anzi, quando si tratta di affrontare nuove sfide, va a caccia direttamente nelle tane dei lupi…

Massimiliano Albicini

L’ometto corpulento uscì a precipizio dal locale elegante nel quale si era attardato per pranzo, facendo ballonzolare il doppio mento sotto la faccia rubizza

Violette de Lavallière

Se il corpo è stanco le vene scappano, battono in ritirata. Fuggono, si ritraggono dentro di noi per cercare posti in cui non essere tormentate. Le mie fanno così.

Laura Nicchiarelli

Ieri ho avuto bisogno di farmi un regalo. All’una e dieci sono uscita dall’ufficio e ho deciso di barattare la pausa pranzo per un giro alla Rinascente.

Giampiero Pomelli

Quando l’autobus scivolò via alle loro spalle, attraversarono la strada ed entrarono nel portone di legno lucido dell’enorme palazzo…

Stefano Scanu

Per ogni giro di pala l’orlo della tovaglia faceva un sussulto uguale e contrario. Come una pendola, la ventola sul soffitto fendeva l’aria umida scandendo gli istanti che precedevano l’inizio del servizio.

Giulio Iovine

Ho tra le braccia il mio primo romanzo, come un neonato. Quello, e una borsa a tracolla di cuoio che puzza ancora di capra, un regalo degli amici per l’inizio della carriera.

Illustrazione di Graziella Azzolina

Le nostre pagine brilleranno nuovamente del potere primordiale delle immagini grazie alle nostre illustratrici Graziella Azzolina, Chiara Romagnoli e Vera Taccani. Tre stili diversi, tre tratti unici e un solo scopo: ridonare all’Irrequieto la forza dirompente dell’immagine.

Illustrazione di Chiara Romagnoli
Nicole Spallina

Come d’abitudine, la Flâneuse si era alzata di buon’ora, aveva fatto colazione con un caffè nero e qualche biscotto, poi si era preparata con cura.

Piergiorgio Andreani

5 luglio, ore 19.38

«Mamma, è successa una cosa.»

Teresa, seduta nella poltrona su cui ormai passava le giornate…

Antonio Panico

L’acqua del mare lambisce i bordi di un vecchio molo di cemento. Apostolos e Spyros sono seduti sul bagnasciuga di sassolini color argilla..

Grazia Palmisano

Pioveva. Piove sempre quando incontro qualcuno che mi rovinerà le giornate. Ma si rovinano in ogni caso, anche col sole..

Daniele Israelachvili

Sono da poco passate le otto quando la porta di casa si apre. Non fa in tempo a riprendere fiato che il figlio si sta già arrampicando sulla sua gamba…

Alessandra Cella

E se

la lettera che ti ho scritto

la bagnasse la pioggia

e la pioggia fosse battente

Stefania Maruelli

Arrivata mi sono seduta all’ombra dell’olmo. Non riuscivo più a stare a casa, Anna Clara piangeva dalle quattro, lei si accorge anche nel sonno quando sono nervosa e piange, piange, piange…

Isabella Ballarini

Arrivata mi sono seduta all’ombra dell’olmo. Non riuscivo più a stare a casa, Anna Clara piangeva dalle quattro, lei si accorge anche nel sonno quando sono nervosa e piange, piange, piange…

Illustrazione di Vera Taccani
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